Recensione: “Viaggio segreto a Lhasa” di William M. Mcgovern
Viaggio segreto a Lhasa è il resoconto di un viaggio particolarissimo portato a termine dall’antropologo, avventuriero e studioso del Buddhismo William McGovern nel 1923. A quei tempi il Tibet era un territorio chiuso agli stranieri, in particolar modo agli occidentali. Mcgovern parlava correntemente 12 lingue e non si esclude che ci si sia ispirati a lui per il personaggio di Indiana Jones.
Un’impresa epica
McGovern raggiunse il Tibet nel 1923, dopo una serie di tentativi andati a vuoto e non senza rischi e pericoli, e riuscì perfino ad arrivare al cospetto del Dalai Lama, in un periodo in cui il Tibet era un luogo considerato impenetrabile. Non erano solo gli ostacoli naturali – la catena dell’Himalaya per menzionarne uno – ma anche il popolo, geloso della propria terra e delle proprie tradizioni e, diciamolo, anche un po’ xenofobo a impedirne l’accesso. Come tutte le cose proibite, il Tibet ha sempre suscitato interesse negli studiosi, ma arrivarci era quasi impossibile. Tuttavia, Lhasa, la città proibita, esercitava un tale fascino in McGovern da fargli tentare più volte l’accesso. Quando ci riuscì, lo fece vestito da coolie e sopravvivendo al freddo dei passi himalayani in pieno inverno. Era il 1923 e il Tibet era, come detto, un paese chiuso e xenofobo.
Viaggio segreto a Lhasa
In questo libro c’è tutto il suo viaggio, dalla preparazione all’arrivo a Lhasa, tutta la sua avventura, ma anche tutti i momenti di disperazione, di fatica, di scoraggiamento, le malattie, la paura di morire, la voglia di mollare. Non mancano, tuttavia, momenti di gioia, felicità e di curiosità.
Siamo abituati, anche grazie al XIV Dalai Lama, a pensare ai tibetani come a un popolo di simpatici monaci sorridenti e pacifici, ma grazie a questo libro scopriamo che non è sempre stato così e McGovern ci fa scoprire anche abitudini, alimentazione e riti di questo popolo che allora era sconosciuto e misterioso.
Viaggio segreto a Lhasa è senz’altro un libro per gli amanti del Tibet, ma anche per gli amanti della montagna e dell’avventura, non c’è proprio da annoiarsi! E per quelli a cui l’argomento Tibet interessa particolarmente, suggerisco di leggere la mia recensione di un altro interessantissimo libro, questa volta del nostro Fosco Maraini (clicca qui per andare all’articolo)

Titolo: Viaggio segreto a Lhasa
Titolo originale: To Lhasa in Disguise
Autore: William Montgomery McGovern
Traduzione: Elena Ogliari
Casa Editrice: O Barra O Edizioni
Pagine: 408





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