La strada è un romanzo distopico travolgente e destabilizzante un romanzo che ci porta in un mondo buio in cui tutti si devono guardare le spalle.
La strada
La strada è ambientato in un mondo post apocalittico, dove vediamo un uomo e un bambino che camminano in un luogo grigio e incenerito, vestiti di stracci e spingendo un carrello della spesa che contiene tutti i loro averi: un po’ di cibo, delle coperte, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia. Quasi tutto è ridotto in cenere, tutto è grigio, la città è una città fantasma. Il mondo è stato raso al suolo e tutto è un cumulo di ceneri, anche la strada che i due stanno percorrendo non è ben definita. Sappiamo che si stanno dirigendo a sud, cercando di sfuggire alla morte, ma anche agli altri esseri umani. Sì, perché non ci si fida più di nessuno, tutti sono nemici di tutti. In sottofondo, sempre, costantemente, la paura. Paura del domani, paura della morte, paura di non farcela, paura delle persone.
Tutti contro tutti
Il mondo è stato quasi distrutto, quasi nulla di ciò che esisteva prima esiste più, anche gli esseri umani sono quasi spariti, e di quelli che sono rimasti si ha paura. Non c’è luce e non c’è quasi più cibo. Essere rimasti vivi sembra quasi una maledizione.
Ma tra padre e figlio c’è dialogo, c’è una relazione, ed è questo che li fa tirare avanti.
La grande forza di questo romanzo è infatti il rapporto tra il padre e il figlio, un uomo pragmatico e disilluso e un bambino innocente e generoso, che conosce solo quel mondo orribile e vive solo attraverso gli occhi e le parole del padre ciò che era prima.
Stile
Scritto d’un fiato, con uno stile scarno, asciutto, essenziale, ma notevole. La scrittura è fatta per lo più di dialoghi, anch’essi scarni, essenziali, ma pieni di significato.
È un romanzo che destabilizza, che inquieta, un libro crudo e diretto che arriva diretto alla testa e al cuore. Non c’è speranza, non c’è conforto, nulla che ci sollevi. Solo parole spesso scarne, rinsecchite, amare, come amara è la vita in quel mondo. E nessun lieto fine ad alleviarci quel peso dal cuore.
Questo romanzo travolge, perciò fatevi travolgere.

Titolo: La strada
Titolo originale: The Road
Autore: Cormac McCarthy
Traduzione: Martina Testa
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 218


