Recensione: “Fedeltà” di Marco Missiroli
Fedeltà di Marco Missiroli tratta un tema che ha toccato moltissimi di noi, se non tutti, accendendo una riflessione su qualcosa di importante che riguarda ciascuno di noi: cosa significa essere fedeli?
Il malinteso
“Il Malinteso”, è così che Carlo Pentecoste chiama ciò che è successo quel giorno nel bagno con Sofia Casadei. Lui, professore universitario, lei sua studentessa, un cliché insomma. La versione ufficiale, confermata anche da Sofia, è che lui l’ha soccorsa perché lei si è sentita male. Ciò che è successo in quel bagno è il filo conduttore di questa storia e delle domande che porta con sé: rimpiangere di non ave fatto qualcosa equivale ad averlo fatto? Rimanere attaccati a un’ossessione è tradire? Cosa significa tradire? È possibile rimanere fedeli all’altro se non rimaniamo fedeli a noi stessi?Carlo e Margherita ci portano nei meandri della loro vita di coppia, nel labirinto articolato di un rapporto fatto di abitudini, gelosie, tradimenti, attaccamenti, ripensamenti, provocazioni, non detti, non fatti, sotterfugi, ritorni, passioni e tentennamenti.
Fedeltà
Il romanzo si sviluppa in due momenti a distanza di 9 anni l’uno dall’altro e il lettore può così vedere le evoluzioni (e le involuzioni), i progressi (e le cadute) dei vari personaggi. A mio parere i personaggi più interessanti sono quelli secondari: Anna, la mamma di Margherita che ci stupisce in più di un’occasione, e Andrea il fisioterapista di Margherita, con la sua ricerca di se stesso e della cura per le sue ferite. Carlo e Margherita spesso non sanno cosa vogliono, o credono di saperlo, sballottati tra il decoro che la loro posizione nella società milanese richiede e la direzione che le loro passioni vorrebbero far loro prendere. Sofia non si capisce bene cosa voglia, le sue azioni sono spesso confuse e discordanti, come di un animo irrisolto.
Carlo e Margherita si conoscono da anni, hanno avuto un percorso lineare: fidanzamento, acquisto di una casa, matrimonio e infine un figlio. C’è ancora intesa tra loro e si amano ancora, ma quel dubbio innescato dal malinteso diventa un alibi per Margherita. Carlo, dal canto suo, soffre di non poter scattarsi dalla sua famiglia d’origine perché ha ancora bisogno dell’aiuto del padre, e soffre per quel talento che vede in Sofia, ma che avrebbe voluto avere lui. Per questo desidera evadere dalla vita coniugale e sogna di farlo con Sofia.
Qualcosa di irrisolto
Il romanzo è ben scritto e offre dei buoni spunti di riflessione su un tema, a mio avviso, molto importante, però i personaggi non sono ben sviluppati, li conosciamo poco, facciamo fatica ad entrare in empatia con loro ed è un vero peccato, perché credo che questo romanzo avesse un grande potenziale. Rimane comunque una lettura piacevole con degli ottimi spunti di riflessione.

Titolo: Fedeltà
Autore: Marco Missiroli
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 224





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