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Recensione: “Frankenstein” di Mary Shelley

Scritto nel 1818, Frankenstein  è ormai entrato nell'immaginario di tutti noi, soprattutto per i film che ne sono stati tratti. A conti fatti, si tratta della narrazione del mito della creazione, un'esplorazione dolorosa e partecipata della diversità e del delirio di onnipotenza. Si realizza il sogno faustiano di sostituirsi al creatore, ma quali saranno le conseguenze?
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Recensione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin

Mi ero fatta un punto quando ho aperto questo blog, di non parlare e scrivere di libri che non mi sono piaciuti, ma solo di quelli che ho amato o che, in qualche modo, mi hanno lasciato qualcosa. Poiché ogni regola ha la sua eccezione, altrimenti non sarebbe più tale, oggi ho deciso di parlarvi di Cambiare l’acqua ai fiori. È un libro che ha riscosso un grande successo di pubblico, ma che non ha incontrato il mio gusto e qui vi racconterò perché.
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Recensione: “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di Roberto Louis Stevenson

Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson è certamente il romanzo per eccellenza del doppio psicologico, la storia di Doppelgänger (dualità della natura umana) più nota e famosa. La trama di questo romanzo è talmente nota che sono sicura che anche chi non l'ha letto la conosce
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Recensione: “La ragazza con l’orecchino di perla” di Tracy Chevalier

La ragazza col turbante è un famosissimo quadro di Johannes Vermeer, pittore olandese vissuto nel diciassettesimo secolo dal quale prende spunto il romanzo La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier. Della vita di questo pittore si sa molto poco, cosa che rende questa storia ancora più affascinante. Non si sa chi fosse la ragazza che posò per Vermeer per questo quadro e la Chevalier ci regala una storia delicata e intrigante che ha per tema non solo l’amore, ma anche l’arte e la storia.
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Recensione: “Assassinio sull’Orient-Express” di Agatha Christie

Chi non conosce Assassinio sull'Orient-Express? Questo romanzo di Agathe Christie è così famoso e conosciuto che recensirlo crea inevitabilmente un certo timore referenziale, o almeno per me è così. Ad ogni modo, io considero questo romanzo uno dei capolavori della Christie, insieme a Dieci Piccoli Indiani (clicca qui per leggere la recensione). Sono i due romanzi dove, a mio parere, più si vede la genialità di questa autrice e la magistralità della sua scrittura. 
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Recensione: “Amrita” di Banana Yoshimoto

Amrita è la storia di Sakumi e della sua famiglia allargata narrata con la delicatezza e la bellezza tipiche dello stile di Banana Yoshimoto.