
Recensione: “Gli accordi del cuore” di Jan-Philipp Sendker
Un altro viaggio di Julia Win nella Birmania delle case da te, dei templi e delle storie che ci incontrano, alla scoperta di una verità che, forse, è sempre stata in fondo al suo cuore.

6 CLASSICI DELLA LETTERATURA DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE
Leggere i classici non sempre facile, i grandi autori del passato a volte possono risultare difficili da comprendere e a volte persino noiosi. I tempi nei quali vivevamo e dei quali scrivevano e il modo di scrivere ci possono a volte apparire noiosi e lenti. Tuttavia, un classico è un libro che ha sempre qualcosa da insegnare, non a caso è entrato nella definizione di classico.

Recensione: “Un canto di Natale” di Charles Dickens
Charles Dickens per me è sempre una garanzia, mi piace il suo stile, mi piace che i suoi libri hanno sempre una morale, mi piace la sua ironia, mi piace che i suoi libri insegnano sempre qualcosa. E anche questa volta non delude, anzi.
Non pensiate che Un canto di Natale sia un libro da leggere solo a Natale, tutt’altro, il messaggio che ci dona è universale e appartiene a tutti i tempi.

Recensione: “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman
Eleanor Oliphant sta benissimo è il romanzo d'esordio della scrittrice scozzese Gail Honeyman. Come spesso accade con gli esordi, alcuni l'hanno amato, altri l'hanno odiato, a qualcuno è piaciuto, a qualcun altro meno. A me il libro è piaciuto, ma come ben sa chi mi segue e chi mi conosce, non sono una lettrice che ha bisogno necessariamente dell'azione e/o della suspense.

Recensione: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray non ha certo bisogno di presentazioni, è il famosissimo capolavoro dello scrittore inglese Oscar Wilde. Wilde è stato scrittore prolifico, abile e brillante conversatore, dandy ed esteta, con un umorismo insolente e a volte stravagante, che ha caratterizzato buona parte della sua produzione letteraria. Nato e cresciuto a Dublino, vinse una bora di studio per Oxford, dove si fece conoscere per il suo acume e per le sue abilità oratorie.

Recensione: “A sangue freddo” di Truman Capote
Pubblicato nel 1966, questo romanzo ha decretato la nascita di un nuovo stile, tanto era unico nel suo genere. Truman Capote, già famoso autore di Colazione da Tiffany, si imbatte in un articolo di cronaca che lo colpisce molto: in un villaggio del Kansas occidentale un’intera famiglia viene sterminata.

