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Recensione: “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di Roberto Louis Stevenson

Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson è certamente il romanzo per eccellenza del doppio psicologico, la storia di Doppelgänger (dualità della natura umana) più nota e famosa. La trama di questo romanzo è talmente nota che sono sicura che anche chi non l'ha letto la conosce
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Recensione: “La ragazza con l’orecchino di perla” di Tracy Chevalier

La ragazza col turbante è un famosissimo quadro di Johannes Vermeer, pittore olandese vissuto nel diciassettesimo secolo dal quale prende spunto il romanzo La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier. Della vita di questo pittore si sa molto poco, cosa che rende questa storia ancora più affascinante. Non si sa chi fosse la ragazza che posò per Vermeer per questo quadro e la Chevalier ci regala una storia delicata e intrigante che ha per tema non solo l’amore, ma anche l’arte e la storia.
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Recensione: “Assassinio sull’Orient-Express” di Agatha Christie

Chi non conosce Assassinio sull'Orient-Express? Questo romanzo di Agathe Christie è così famoso e conosciuto che recensirlo crea inevitabilmente un certo timore referenziale, o almeno per me è così. Ad ogni modo, io considero questo romanzo uno dei capolavori della Christie, insieme a Dieci Piccoli Indiani (clicca qui per leggere la recensione). Sono i due romanzi dove, a mio parere, più si vede la genialità di questa autrice e la magistralità della sua scrittura. 
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Recensione: “Amrita” di Banana Yoshimoto

Amrita è la storia di Sakumi e della sua famiglia allargata narrata con la delicatezza e la bellezza tipiche dello stile di Banana Yoshimoto. 
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Recensione: “Hunger Games” di Suzanne Collins – la trilogia

Quella degli Hunger Games è una trilogia di romanzi distopici di tipo Young Adult, destinati, cioè, ad un pubblico di giovani. Tuttavia, penso di poter affermare tranquillamente che questi libri sono letti e apprezzati anche da un pubblico adulto (vedi la sottoscritta).
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Recensione: “Le affinità elettive” di Johann W. Goethe

Qualcuno dice che Le affinità elettive è il romanzo migliore di Goethe. Io non lo so, ma sicuramente è un romanzo nel quale ogni parola sembra essere stata molto ben pensata e calibrata, dove tutto sembra essere stato scritto con uno scopo e un compito preciso. Il talento di Goethe è indiscutibile e in questo romanzo si vede tutto.