Questo libro tratta un tema scottante, in special modo in questo periodo: quello dell’arrivo di migranti sulle coste italiane e del ruolo delle ONG hanno in questo processo. Elena Stancanelli, autrice di svariati romanzi e racconti, e collaboratrice di vari quotidiani tra cui La Repubblica (clicca qui per saperne di più) decide un giorno di imbarcarsi su una di queste navi.

Recensione: “Resto qui” di Marzo Balzano
Per molte delle persone che hanno visitato la Val Venosta, il campanile di Curon che svetta in mezzo al lago artificiale è un’attrazione irresistibile, davanti alla quale scattarsi fotografie, senza nemmeno chiedersi cosa ci sia dietro quel lago, quale storia racchiuda quel campanile.

Recensione: “Gli accordi del cuore” di Jan-Philipp Sendker
Un altro viaggio di Julia Win nella Birmania delle case da te, dei templi e delle storie che ci incontrano, alla scoperta di una verità che, forse, è sempre stata in fondo al suo cuore.

6 CLASSICI DELLA LETTERATURA DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE
Leggere i classici non sempre facile, i grandi autori del passato a volte possono risultare difficili da comprendere e a volte persino noiosi. I tempi nei quali vivevamo e dei quali scrivevano e il modo di scrivere ci possono a volte apparire noiosi e lenti. Tuttavia, un classico è un libro che ha sempre qualcosa da insegnare, non a caso è entrato nella definizione di classico.

Recensione: “Un canto di Natale” di Charles Dickens
Charles Dickens per me è sempre una garanzia, mi piace il suo stile, mi piace che i suoi libri hanno sempre una morale, mi piace la sua ironia, mi piace che i suoi libri insegnano sempre qualcosa. E anche questa volta non delude, anzi.
Non pensiate che Un canto di Natale sia un libro da leggere solo a Natale, tutt’altro, il messaggio che ci dona è universale e appartiene a tutti i tempi.

Recensione: “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman
Eleanor Oliphant sta benissimo è il romanzo d'esordio della scrittrice scozzese Gail Honeyman. Come spesso accade con gli esordi, alcuni l'hanno amato, altri l'hanno odiato, a qualcuno è piaciuto, a qualcun altro meno. A me il libro è piaciuto, ma come ben sa chi mi segue e chi mi conosce, non sono una lettrice che ha bisogno necessariamente dell'azione e/o della suspense.

Recensione: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray non ha certo bisogno di presentazioni, è il famosissimo capolavoro dello scrittore inglese Oscar Wilde. Wilde è stato scrittore prolifico, abile e brillante conversatore, dandy ed esteta, con un umorismo insolente e a volte stravagante, che ha caratterizzato buona parte della sua produzione letteraria. Nato e cresciuto a Dublino, vinse una bora di studio per Oxford, dove si fece conoscere per il suo acume e per le sue abilità oratorie.
LARA

Leggo sempre e ovunque, mi faccio trasportare dalle storie e divento più ricca e più vera ogni volta.

