Questo libro tratta un tema scottante, in special modo in questo periodo: quello dell’arrivo di migranti sulle coste italiane e del ruolo delle ONG hanno in questo processo. Elena Stancanelli, autrice di svariati romanzi e racconti, e collaboratrice di vari quotidiani tra cui La Repubblica (clicca qui per saperne di più) decide un giorno di imbarcarsi su una di queste navi.

Recensione: “Teresa Batista stanca di guerra” di Jorge Amado
Il Brasile è una terra magica e misteriosa, che mi ha sempre suscitato molto interesse e molta curiosità. Questo è il secondo romanzo che leggo di Jorge Amado, dopo Dona Flor e i suoi due mariti, che mi aveva conquistato grazie alla maestria del suo autore nell’uso delle parole, nelle descrizioni, nella creazione di situazioni e personaggi magici e irresistibili.

Recensione: “La felicità araba” di Shady Hamadi
La Siria era sempre stata una punta di diamante del Medio Oriente, per la sua cultura, per le attrazioni, ma è un paese dalla storia politica tormentata. Dopo una breve parentesi repubblicana tra il 1934 e il 1949, iniziano colpi di stato e dittature (la prima, appunto, nel 1949).

La soluzione perfetta per i libri in borsa
Vi capita mai di mettere il libro che state leggendo in borsa o nello zaino per portarlo con voi e al momento di tirarlo fuori scoprire che si è sgualcito?

Recensione: “Una donna” di Sibilla Aleramo
È la storia della vita, del percorso spirituale e di emancipazione di una donna agli inizi del secolo scorso. Si tratta di un romanzo fortemente autobiografico ed è considerato uno dei primi romanzi femministi italiani.

Recensione: “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley
Questo libro e il suo autore sono stati per me una scoperta. Confesso che, pur amando molto i romanzi distopici, non avevo mai letto prima qualcosa di Aldous Huxley, e ora dovrò recuperare il tempo perduto.

Recensione: “TRE SERBI, DUE MUSULMANI E UN LUPO” di LUCA LEONE e DANIELE ZANON
Siamo nella primavera del 1992, in una cittadina della Bosnia nord-orientale, Prijedor divenuta poi tristemente famosa per i suoi campi di concentramento e di sterminio.
LARA

Leggo sempre e ovunque, mi faccio trasportare dalle storie e divento più ricca e più vera ogni volta.

